Le spese immorali? Quelle per il gioco d'azzardo...

Posted by Maurizio Shark on Sun 04 November 2018

Chi si occupa di Poker Online avrà già saputo da qualche tempo che l'attuale governo gialloverde italiano ha messo una serie di "paletti" alla sponsorizzazione di eventi legati al nostro mondo.

Questo ovviamente rischia di far sparire le aziende legali che hanno pagato licenze per operare in questo mercato, lasciando il posto a diversi operatori poco seri, illegali e difficilmente monitorati.

Il reddito di cittadinanza e il poker online

Dal suo blog l'onorevole di Maio dice:

Io vorrei spiegare una cosa importante sul reddito di cittadinanza, perché altrimenti rischiamo come sempre di farlo sembrare quello che non è. Sono anni che combattiamo per la verità, per raccontare cosa è veramente questo strumento. E la mia precisazione riguarda le spese immorali, che è un tema importantissimo: io non mi riferivo a nient'altro se non al gioco d'azzardo, perché il gioco d'azzardo è una piaga sociale che noi stiamo debellando con tutte le nostre forze e il mio primo provvedimento da ministro è stato togliere di mezzo la pubblicità sul gioco d'azzardo nel Decreto Dignità. E c'è ancora tanto altro da fare, perché dobbiamo togliere le sale slot vicino le scuole, i parchi giochi, dobbiamo ridurre il numero di slot, dobbiamo fare una serie di cose. A questo mi riferivo: non si può spendere il reddito di cittadinanza al gioco d'azzardo, alle videolottery, al poker online, perché questo per me non è giusto. Non voglio togliere nessun altro diritto alle persone di poter spendere i soldi e tanto meno mi riferivo ad altro.

E voi cosa ne pensate?